La nostra comunità


La nostra storia
XI secolo
Inizi
Le monache benedettine si insediano nel monastero di San Paolo delle Abbadesse, situato tra i fiumi Tescio e Chiascio, diventando un punto di riferimento spirituale e sociale tra Assisi e Perugia.

1212
Santa Chiara d’Assisi
Santa Chiara d’Assisi trova rifugio presso le monache benedettine dopo la sua consacrazione, rafforzando il legame tra la spiritualità francescana e il monastero.

XIV secolo
Le guerre
Le guerre tra Perugia e Assisi mettono in pericolo il monastero, che diventa sempre più vulnerabile.

1389
Fuga ad Assisi
Le truppe perugine distruggono il monastero. Le monache si rifugiano nel vescovado di Assisi, mentre la chiesa sopravvive all’interno del cimitero comunale di Bastia Umbra.

1602
Monastero Sant’Anna a Bastia Umbra
Grazie a papa Clemente VIII e al cardinale Pietro Aldobrandini, le monache ricevono una nuova dimora nella rocca dei conti Baglioni, fondando il monastero di Sant’Anna.

XIX secolo
Soppressioni napoleoniche
Il monastero affronta le soppressioni napoleoniche e quelle post-unitarie, costringendo le monache ad abbandonarlo per un periodo.

1957
Rinascita del monastero
Le monache riescono a riacquistare il monastero e a ristabilire una comunità stabile, dedicata alla preghiera, al lavoro e all’accoglienza.

1998
Fondazione nelle Filippine
Nasce la fondazione Filippina del Monastero Benedettino di Sant’Anna, una piccola comunità di sei monache che hanno scelto di dedicare la loro vita a Dio, secondo la regola di San Benedetto.

Oggi
Vita oggi
Il monastero di Sant’Anna è un centro di spiritualità, cultura e accoglienza, aperto a pellegrini e visitatori, mantenendo
viva la tradizione benedettina.
